“Da anni la rete Fri. Sa. Li. organizza progetti con tematiche diverse. In questo quadriennio l’argomento prescelto ha riguardato il fenomeno dell’emigrazione italiana all’estero.
Le scuole della rete del Friuli Venezia Giulia, della Sardegna, della Liguria e, più recentemente, del Piemonte hanno partecipato attivamente al progetto “Storia e memorie”. Tra queste, il nostro istituto: il Liceo Classico Siotto Pintor di Cagliari.Il liceo Siotto ha provato a sviluppare in allievi e allieve un’idea del mondo e dell’umanità diversa in quattro stage (questa era la IV annualità del progetto ‘Storia e memorie’ sull’emigrazione di Fri. Sa. Li) concernenti anche ricerche d’archivio e interviste in USA (2022), Canada (2023), Argentina (2024) e Australia (2025), paesi meta dell’emigrazione italiana tra il primo e secondo dopoguerra.Nel 2025 quest’ultimo paese è stato oggetto e meta di ricerca per la nostra scuola e noi studenti, Angelica Lampis, Martina Leoni, Giovanni Melis, Claudia Ortu e Michele Zoccheddu, accompagnati dalle professoresse Lucia Baiocchi e Susanna Lao, abbiamo avuto l’opportunità di trascorrere due settimane, dal 31 agosto al 14 settembre, a Brisbane, la principale città del Queensland, Australia.Molteplici aspetti hanno caratterizzato questa nostra esperienza: la raccolta delle testimonianze degli immigrati italiani, l’incontro con una cultura diversa e il perfezionamento delle competenze in lingua inglese, dato il contatto e la convivenza quotidiana con le famiglie che ci hanno ospitato.Particolarmente significativa è stata la visita a Casa Serena, centro ricreativo per anziani prevalentemente di origine italiana. Qui ciascuno di noi ha avuto la possibilità di ascoltare i racconti avventurosi, emozionanti e commoventi delle protagoniste di straordinarie esperienze di emigrazione, nel corso delle quali esse si sono dovute misurare con problemi di ogni genere: economici, lavorativi, culturali, linguistici ed identitari. Infatti, costrette a abbandonare la loro casa e il loro paese, hanno dovuto costruire una nuova identità e, talvolta, fare un bagno d’umiltà per reinventarsi da capo. Dal nostro punto di vista, è difficile immaginare la sofferenza che loro hanno dovuto patire e dunque riconosciamo la fortuna che abbiamo ai giorni nostri.Inoltre, il progetto ha compreso un’esperienza immersiva nella quotidiana vita scolastica e l’istituto che ci ha ospitato è stato il Kelvin Grove State College.
Notevoli differenze e curiosità sono emerse da questo confronto: strutture ampie e adatte a svolgere le più svariate attività in ambito sportivo, tecnologico, artistico e anche culinario; un clima sereno, favorito da una diversa distribuzione degli orari scolastici, propedeutico ad uno studio efficace. Per di più, è evidente l’attento lavoro al rafforzamento dell’autostima degli studenti attraverso messaggi motivazionali e stimolanti affissi sulle pareti della scuola.”Il documento seguente raccoglie il frutto delle nostre ricerche:
La delegazione del Liceo ‘Siotto Pintor’ a Brisbane
Nelle immagini, i momenti piu significativi del soggiorno: il primo e l’ultimo giorno di scuola al KGSC Kelvin Grove State College; la scuola e la sua Library; il Co.As.It.(comitato assistenza Italiani) ‘Casa Serena’, circolo ricreativo; l’incontro al KGSC con il Principal e il Dipartimento di Lingua e Cultura Italiana; Casa Italia a Brisbane; le interviste al Club dei Sardi; la Dante Alighieri Society; l’incontro con la Console Luna Angelini Marinucci; le visite alla città di Brisbane, percorsa in battello; l’oceano e la natura unica di questo continente, con il famoso Lone Pine Koala Sanctuary Park.
0